Lettori, lo sapevate che quest’anno sia la campanella che Dante tornano a incontrarsi?
Il 14 settembre, per gran parte dei bambini, suona il primo giorno di scuola! Per una curiosa coincidenza, è anche la stessa data in cui, esattamente 705 anni fa, si spegneva a Ravenna il padre della lingua italiana.
In onore di questa giornata importante, vogliamo prendere spunto da Dante per raccogliere nuove idee e trarre ispirazione per questo periodo dell’anno.
Quindi, a voi la parola! Secondo voi, se Dante fosse un bambino oggi, cosa porterebbe con sé nel suo zaino per affrontare il primo giorno di scuola?
Uno zaino un po’ speciale
In fondo, un bambino che sta per affrontare il suo primo giorno di scuola non è poi così diverso da un giovane Dante che si affaccia su un viaggio sconosciuto, vero? Quindi, ecco cosa non potrebbe mai mancare nel suo zaino:
- una mappa: ogni viaggio comincia cercando una strada, e avere un punto di riferimento, anche solo immaginario, aiuta ad affrontare l’ignoto con più sicurezza
- una storia: la curiosità è il primo strumento per imparare, ed è sempre una buona storia a farla nascere
- una matita: per disegnare e immaginare i mondi che ancora non si conoscono, proprio come un tempo si faceva sui margini dei quaderni
- tanta curiosità: Dante, prima ancora di essere un poeta, è stato un grande esploratore di luoghi, di persone, ma soprattutto di sé stesso
- ultimo, ma non meno importante, un po’ di coraggio: affrontare qualcosa di nuovo, che sia una classe, un banco o dei compagni ancora tutti da conoscere, fa sempre un po’ paura, e va bene così!
Il viaggio più importante è il primo passo
Lettori, forse è proprio questo che Dante può insegnarci alla vigilia del primo giorno di scuola: non avere tutte le risposte è normale. Nessun grande viaggio comincia con la certezza di dove si arriverà, ma sicuramente inizia con la voglia di partire. E se anche il primo giorno porta con sé un po’ di batticuore, ricordiamoci che è lo stesso batticuore che ha accompagnato chiunque abbia mai attraversato una soglia sconosciuta per intraprendere nuove avventure.
Due modi per mettere Dante nel vostro zaino… quello vero!
Se vi abbiamo incuriosito, vi proponiamo due modi diversi e divertenti per portare davvero Dante tra i banchi, senza che diventi un peso… ingombrante:
- Dante per bambini (Inferno, Purgatorio e Paradiso): trentatré storie per ogni cantica, ciascuna raccontata in due pagine, una per conoscere personaggi e luoghi, l’altra per scoprirne una curiosità, in un trio perfetto per i bambini dai 6 anni in su. Ma le sorprese non finiscono qui perché tutti i volumi della collana dantesca includono anche una mappa dei luoghi famosi percorsi dal grande poeta: proprio come quella che avrebbe inserito nel suo zaino!
- Dante da colorare: tutte le storie della Divina Commedia raccontate con un linguaggio adatto ai più piccoli (dai 4 anni in su), con disegni tutti da colorare e tante attività divertenti, per unire lettura e creatività in un unico gesto.
E voi, cosa mettereste nel vostro zaino?
Questa è solo una delle tante coincidenze e ricorrenze che si nascondono dietro i personaggi delle nostre storie.
Seguiteci sui social per scoprire le prossime: non vediamo l’ora di raccontarvele!

